informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare segretario comunale? Studi e possibilità

Commenti disabilitati su Come diventare segretario comunale? Studi e possibilità Studiare a Trieste

Scopriamo in questo articolo come diventare segretario comunale. I requisiti e le indicazioni qui riportate sono valide fino al 2022. Sono state fissate da un decreto legge, poi convertito in legge, che ha inserito procedure semplificate di iscrizione all’albo dei segretari comunali (e provinciali). Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle modalità con cui accedere al lavoro in un ente pubblico.

Concorsi per segretari comunali e provinciali

lavorare in comuneQuanto detto in queste righe riguarda soprattutto i segretari comunali, ma possiamo affermare che pressappoco le stesse linee guida sono da ritenersi valida anche per i segretari provinciali. Tramite una legge del 13 ottobre 2020, la n.126, è stato convertito il decreto legge emesso precedentemente sullo stesso tema, con l’inserimento di un ulteriore articolo, che semplifica le procedure di accesso alla carriera di segretario comunale o provinciale. Forse da oggi il lavoro in un ente pubblico non è più un’utopia o un lontanissimo miraggio.

I nuovi concorsi per segretari comunali saranno con le modalità indicate dal Governo per altri concorsi pubblici nelle Pubbliche Amministrazioni. Le disposizioni vogliono porre rimedio a una mancanza di figure preparate, in grado di riportare in attività gli enti locali, sempre più spesso abbandonati e trascurati.

Il decreto legge del dicembre 2019, convertito con modifiche in legge n. 8 del 28 febbraio 2020 prevedeva che l’accesso alla carriera da segretario comunale e provinciale avvenisse tramite un corso di formazione di sei mesi, a termine del quale era previsto un tirocinio di tipo pratico, della durata di due mesi. Il tirocinio si poteva svolgere in più comuni. Il percorso si concludeva con l’iscrizione all’albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, che difatti possiedono un albo di categoria al quale aderire.

I cambiamenti della nuova legge

La nuova legge, precedentemente decreto, approvata ad agosto, promuove la semplificazione delle procedure. Ad esempio, le domande di partecipazione ai concorsi per segretari comunali prevedono modalità fissate dal decreto rilancio, in cui sono presenti indicazioni precise sulle procedure concorsuali della Commissione RIPAM. Entro 15 giorni dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale i candidati potranno accedere solamente per via telematica, se in possesso di un indirizzo PEC e di un’identità digitale.

Inoltre, la prova preselettiva si svolge in sedi differenti, in modalità telematica e con il supporto degli strumenti tecnologici ed informatici. La prova consiste in due prove scritte, da svolgere in modalità telematica nella stessa data, tramite quesiti a risposta aperta, mentre la prova orale – prova utilissima per verificare l’uso delle lingue straniere – può essere effettuata in videoconferenza. Infine, la commissione d’esame può essere composta da più piccole sottocommissioni.

Le materie d’esame per diventare segretario comunale

Molti si chiedono come lavorare in comune, sembra il sogno di tantissimi studenti. Ma molti altri cambiano idea quando scoprono quali materie si devono studiare per accaparrarsi un lavoro in un ente pubblico. La legge di conversione del decreto agosto indica anche le materie, per l’appunto. Ed ecco, quali sono, in un breve ed esaustivo elenco:

  • Prima prova scritta (diritto costituzionale, diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali diritto privato, una di queste banche del diritto)
  • Seconda prova scritta (economia politica, scienza delle finanze, diritto finanziario, ordinamento finanziario e contabile degli enti locali, management pubblico)
  • Prova orale (diritto costituzionale e/o diritto amministrativo, legislazione amministrativa, statale e/o regionale, ordinamento finanziario e contabile degli enti locali e/o diritto tributario e/o, scienza delle finanze e diritto finanziario, ragioneria applicata agli enti locali, politica di bilancio e gestione delle risorse, tecnica normativa e tecniche di direzione)

Requisiti per diventare segretario comunale

I requisiti per diventare segretari comunali sono validi da tempo, dal decreto del 1997 n. 465 e sono i seguenti: una laurea nel settore giuridico, economico, delle scienze politiche e in più l’abilitazione concessa dalla Scuola superiore per la formazione dei dirigenti della pubblica amministrazione, ovvero la sezione autonoma della Scuola Superiore dell’amministrazione dell’interno. Per coronare il tuo sogno dai un’occhiata ai corsi di laurea on line di Unicusano, presso la facoltà di Trieste.

Diventare segretario comunale a Triste

Abbiamo scoperto le ultime novità in merito a un lavoro molto ambito da coloro che vorrebbero ricoprire un ruolo in un ente pubblico, non è facile essere assunti immediatamente, ma se si sta puntando con tale solerzia e attenzione questo obiettivo, puntando sulla giusta scelta universitaria, su un master mirato, si accrescono le possibilità di essere assunti e di percorre felicemente una nuova carriera.

Uno dei motivi che rende questa carriera felice è rappresentato da quanto guadagna un segretario comunale. Lo stipendio viene calcolato in base al numero di abitanti, più è grande il comune, più guadagna il segretario comunale. Ecco delle cifre annue approssimative:

  • 43.310,90 euro annui, fino a 65.000 abitanti;
  • 43.310,90 euro annui, da 3.000 a 65.000 abitanti;
  • 34.648,75 euro annui, nei Comuni con meno di 3.000 abitanti

Speriamo che questo articolo ti abbia colmato alcuni dubbi e ti abbia motivato a intraprendere la carriera giusta per coronare il tuo sogno. Speriamo di vederti presto dietro la scrivania del tuo comune, ad occuparti delle tue terra, facendo il segretario comunale come hai sempre sognato di fare.

Credits foto in evidenza: Depositphotos.com – AntonLozovoy

Credits foto 1: Depositphotos.com – Rawpixel

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali