Cosa vedere a Trieste: 5 attrazioni imperdibili

È un onore scrivere un articolo su cosa vedere a Trieste. Abbiamo scelto questa città come una delle sedi della nostra Università, per l’amore che proviamo quando ne scopriamo la sua unicità. Eccoci, immergiti con noi in una città incantevole.

Cosa vedere a Triste: la top five

centro trieste Non è propriamente una classifica. Abbiamo deciso di inserire le località e le destinazioni di Trieste in un ordine che non vuole essere indicativo di cosa può essere meglio o peggio. No, se già conosci la città puoi capire: non si può dire qual è lo scorcio più bello. Ma intanto tentiamo di raccontarne un po’ i dettagli, i panorami, le attrazioni più interessanti.

Trieste è una città di confine, un gioiello non distante dalla Slovenia e dalla Croazia. Chi programma un viaggio verso l’est Europa spesso la sceglie come tappa da non perdere. E di turisti ne arrivano, ma senza creare quell’effetto di saturazione tipico di altre città turistiche italiane, come Roma e Firenze. Eppure anche qui non mancano i Musei, le belle piazze, i palazzi eleganti e storicamente interessanti. Tutto è da fotografare, nessun dettaglio deve passare inosservato. Ecco quali sono i luoghi da visitare a Trieste, per godere pienamente della città:

  • Piazza Unità d’Italia e Molo
  • Castello di Miramare
  • Castello e cattedrale di San Giusto
  • La sinagoga
  • Faro della vittoria

Sono alcune delle destinazioni più classiche per chi visita Trieste, ma non ci stancheremo mai di suggerirle. E una volta viste anche tu non vorrai sbiadirne il ricordo.

1. Visitare Trieste partendo da Piazza Unità d’Italia

Passeggia. Cammina. Senti l’aria del mare che si insinua nel tuo respiro. Attenzione, se hai scelto di visitare Trieste nel cuore dell’inverno quel freddo si insinuerà anche nelle ossa. E comunque ne sarà valsa la pena. Passeggiare a Trieste significa anche ripercorrere un poco la storia d’Italia. In Piazza Unità d’Italia si trova il Municipio, la Prefettura e la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, ma non è sempre stato questo il suo nome, prima questa era la sede del Territorio libero di Trieste, e tutto aveva un altro nome. Nel 1918 il cuore della città, questo grande e ampio spazio, viene battezzato come Piazza Unità d’Italia.

Ogni piccolo anfratto di questa parte della città racconta un episodio, un aneddoto, con cui sarà bello riprendere le fila della storia, riviverla e conoscerla. Il valore aggiunto di questa piazza e delle altre cose da vedere a Trieste sta nel fatto che la storia incontra la bellezza dell’arte e dell’architettura, in un luogo capace di unire territori e di abbracciare diversità.

2. Trieste e dintorni: il Castello di Miramare

castello miramareParleremo di quello di San Giusto, tra un attimo. Ma questo posto abbiamo deciso di citarlo subito perché dobbiamo ammetterlo: è il nostro preferito. Non è così distante dal centro di Trieste, bastano una decina di chilometri per raggiungerlo. La location si staglia sul promontorio di Grignano ed è stata la residenza ufficiale del Duca Massimiliano d’Asburgo e della consorte Carlotta del Belgio. Quali furono le caratteristiche a convincere i nobili a scegliere questo posto? La risposta è insita nella meravigliosa visione. La natura incontaminata che si affaccia sul mare, l’atmosfera senza tempo e piena di fascino.

È possibile visitare il Castello, trasformato in Museo. Tutto intorno si allargano i venti ettari di parco, che sono una testimonianza notevole ed esemplare di come sia possibile far convivere l’arte dell’uomo con l’arte di madre natura. Tutto qui parla, comunica e convive: storia e arte, natura e cultura. Le acque della costa che si trovano di fronte al castello sono state trasformate in Riserva Marina. Un incanto per gli occhi, un posto da vedere quando si programma una vacanza a Trieste, o quando si prende una pausa dagli esami di facoltà.

3. Castello e Cattedrale San Giusto: simboli triestini

Castello San Giusto, se lo si chiede ai triestini, emergerà come uno dei simboli più forti della città. Magari non tutti sono d’accordo, ma la sua rilevanza non può essere smentita. La sua posizione di spicco, sulla collina che domina l’intera città, è sicuramente significativa. Da là sopra è possibile guardare tutta Trieste, e storicamente questo era necessario per difendersi, oggi questa è un’occasione per concedersi una visione che toglie il fiato.

Il castello viene attualmente impiegato per lo svolgimento di eventi culturali e ospita due musei di grande interesse: il Museo Civico e il Lapidario tergestino, che attesta e conserva le origini romane della città, grazie ai reperti rinvenuti sul colle.

Nella stessa zona del castello sorge la Cattedrale, un’opera che ha fuse due chiese già esistenti. Una chiesa insolita già dall’osservazione della facciata esterna, con il rosone gotico di grande impatto visivo che emerge da uno stile più semplice, creando un contrasto bellissimo.

La salita per arrivare fin quassù e una delle cose da fare a Trieste, e non vogliamo sentire scuse… la pigrizia non si porta a spasso per Trieste, meglio lasciarla a casa.

4. Il Faro della Vittoria

Chi ama i fari alzi la mano! Eccoci! Come si fa a restare immuni allo stupore ogni qualvolta se ne scorge uno? Qui potrai ammirare il più potente dell’Adriatico. E come abbiamo già detto parlando di cosa vedere a Trieste… la storia è ovunque. E anche qui troviamo non solo un faro, ma un monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

La struttura è opera dell’architetto Arduino Berlam, ed è stata terminata nel 1924. Come gli altri monumenti triestini è visitabile. Sulla cupola si innalza una statua molto particolare, la cosiddetta Vittoria Alata di Giovanni Mayer. Sempre dello stesso autore è la scultura del Marinaio Ignoto.

I sessanta metri di questo faro lo rendono uno spettacolo unico. Vieni qui con una guida della città, con un libro o con qualcuno del posto disposto a raccontarti qualcosa di più. Non puoi non desiderare di conoscere cos’è successo in questi luoghi. Conoscere Trieste significa anche e soprattutto conoscere la storia del proprio paese.

5. La sinagoga

La comunità ebraica è molto importante per Trieste. Nel 1938 in città risiedeva un numero di ebrei pari a 6000. Durante l’occupazione tedesca la città rimase sconvolta da quanto accadde. La sinagoga è ancora qui, a accogliere le testimonianze di una storia difficile da dimenticare. Chi visita Trieste dovrebbe venirci assolutamente.

Durante quegli anni questo importante luogo di culto fu occupato. La sua riapertura in seguito alla fine della Prima Guerra Mondiale venne salutata con grande gioia e con la percezione netta che si trattasse di un evento di capitale importanza simbolica.
Possiamo trovare anche motivazioni di tipo estetico per scegliere di visitarla. Le decorazioni, i pavimenti, il rosone, tutto ciò che contiene è bello, di una bellezza che riempie gli occhi e fa bene al cuore. Noi siamo rimasti particolarmente colpiti da questo edificio, per questo volevamo inserirlo assolutamente in questa lista.

Dopo tanto vagare ti sarà venuta fame. La città non si lascerà cogliere impreparata, assolutamente. Qui trovi i sapori di cucine diverse, da quella mediterranea alla istriano dalmalta, dall’astroungarica alla carsica. Una fusione che ben rende l’idea di quanta ricchezza si può trovare in questo angolo di mondo. I locali di Trieste, i suoi caffè, i bar e le trattorie sono il luogo ideale in cui trovare relax, tra un bicchiere di vino di ottima qualità e un dolce per deliziare il palato. Brindiamo a Trieste, una delle città più belle d’Italia.


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