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Cos’è e come funziona l’esame di stato di psicologia?

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L’esame di stato di psicologia, ovvero l’esame che ti abilita alla professione di psicologo è una tappa cruciale del tuo percorso. È doveroso arrivarci nel migliore dei modi, con la giusta preparazione, ma senza una dose di stress eccessiva che potrebbe inficiare il raggiungimento del tuo obiettivo. Prima di lasciarti andare a preoccupazioni inutili abbiamo scelto di scrivere questa guida per spiegarti nel dettaglio in cosa consiste l’esame, come vengono preparate le tracce, quali sono le modalità di iscrizione e altri dettagli utili ad affrontare questa prova.

Esame di abilitazione per psicologi

esame di stato per gli psicologi

Anche se in questa sede non è necessario parlare di giurisprudenza è importante sapere le che la professione dello psicologo in Italia è regolamentata da una legge del 1989, che istituisce l’Ordinamento della professione di psicologo, una legge poi integrata e aggiornata nel 1999, circa dieci anni dopo. Il punto essenziale di questa legge è appunto l’istituzione dell’abilitazione professionale. La legge sottolinea che:

la professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alle persone, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende inoltre le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.

Per attestare l’effettivo possesso da parte dei futuri psicologi di tali abilità e strumenti è stato istituito un esame. Alla fine del percorso universitario è possibile iscriversi all’Albo degli Psicologi regionale, previo esame e pagamento della tassa di iscrizione. Per questo motivo è così importante per tutti coloro che vogliono lavorare in questo settore. I veri professionisti possono operare solo all’interno di queste linee guida.

Per essere ammessi all’Esame di Stato è necessario possedere una laurea in psicologia e una documentazione che garantisca la frequenza e il completamento del tirocinio pratico, previsto per tutti gli studenti di psicologia. Questa attestazione consente di sostenere l’esame in qualsiasi sede universitaria, pagando le relative tasse e compilando la modulistica, anche diversa da quella in cui la Laurea è stata conseguita.

L’ordine degli Psicologi: come funziona

Per partecipare all’esame di stato in psicologia ed entrare nell’ordine degli psicologi è importante sapere che l’ordine è suddiviso in sedi afferenti alle regioni. Fa eccezione la provincia di Trento e Bolzano, dove è organizzato su base provinciale. Ogni regione fa parte di un organismo nazionale, formato dai vari Presidenti di tutti gli Ordini Regionali.

Nel 2001 c’è stata una riforma all’interno dell’Ordine, che ha coinciso con alcuni cambiamenti. Ma soprattutto ha introdotto due nuove sezioni, precisamente:

  • La sezione A, che abilita alla professione di Psicologo, di cui possono far parte i possessori del titolo di Psicologo, aventi laurea magistrale nella classe di riferimento: (L-58 o LM-51) e un tirocinio in strutture convenzionate
  • La sezione B, riservata ai laureati alla triennale (classe L-24) e sei mesi di tirocinio in strutture convenzionate come previsto dalla legge. Il titolo con cui si entra in questa sezione è quello di Dottore in Tecniche psicologiche.

Per entrambi è necessario sostenere un esame, di cui vogliamo parlarti nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

L’esame di stato: prove per l’iscrizione

Senza stare a citare precisamente quali leggi hanno tracciato le linee guida della regolamentazione dell’esame di stato, andiamo dritti al dunque e segnaliamo che per il superamento è necessario ottenere per ogni prova una votazione di almeno 30/50. La votazione minima per passare l’esame è di 120, essendo le prove quattro, la massima 200. Il voto, che viene segnalato esclusivamente nei documenti degli atti privati, non ha alcuna conseguenza sull’iscrizione all’albo.

Abbiamo detto che le prove sono quattro, ma resta ancora da specificare quali sono e come sono suddivise. In questo paragrafo ci dedicheremo a questo. Ti stanno già sudando le mani? Tranquillo! Dopo aver letto questo articolo ti metterai a studiare di buona lena e tutto andrà al meglio.
Ecco le prove che ti aspettano: 3 prove scritte e una prova orale.
La prima prova scritta dell’esame di stato per psicologi è quella più generica, gli argomenti sono di tipo teorico-pratico, e si attengono ai concetti chiave e basilari che probabilmente hai assimilato profondamente durante lo studio in facoltà.

La seconda prova scritta è più pratica, perché riguarda la progettazione di azioni e interventi finalizzati alla promozione della salute psicologica degli individui e della comunità a cui appartengono, la prevenzione del disagio psicologico e la riabilitazione. Tutti percorsi perfettamente inerenti lo studio e sicuramente anche il percorso di tirocinio.
La terza prova scritta è l’analisi e la presa in esame di un caso clinico. Viene richiesto di indicare i passaggi, sia pratici che teorici, o anche di progettare un intervento rivolto alle strutture.

La prova orale, quella che tutti temono, si collega alle materie scritte, al tirocinio e al codice deontologico, che tutti i professionisti devono conoscere a menadito prima di intraprendere la professione definitivamente.

La preparazione dell’esame di stato in psicologia

esame di stato 2019 psicologi

Abbiamo percepito l’ansia che attanaglia gli studenti prima di affrontare questa prova: è palpabile. Li comprendiamo pienamente. Come in tutti i momenti in cui si ritrova sotto esame, giudicati da una commissione, è facile sentirsi in difficoltà. Ma può essere altrettanto facile gestire quel momento di difficoltà.

Il primo consiglio per la preparazione dell’esame di abilitazione per psicologi è di mettere in campo tutto quello che avete studiato sulla gestione dell’ansia e dello stress. È questa la volta buona che il percorso si basa sull’esperienza personale. Scherzi a parte.

La commissione esaminatrice, composta da quattro membri più il presidente, non ha alcuna intenzione di rovinarti la vita, solo di testare la tua preparazione e di decidere se sei già pronto per proseguire su questa entusiasmante strada.

Sono professori scelti tra docenti universitari e professionisti iscritti all’albo. Sono loro che correggono le prove scritte e sono loro quelli che affronterai all’esame. Sono essere umani, come te, non caricarti di ansia.

Come abbiamo detto prima la prima prova è più generica, i candidati si preparano di solito acquisendo e soprattutto ripassando le conoscenze generali. Il manuale di psicologia generale è sicuramente quello che torna di moda in questo momento. Se lo avevi ben sottolineato e schematizzato al tempo del corso di laurea adesso ti troverai metà del lavoro già fatta. Ricorda, i temi sono generalmente più ampi, come memoria, apprendimento, etc. per cui dovresti in parte cavartela con le nozioni che già possiedi.

Diverso è il caso della seconda prova, quella che inizia a far venire l’ansietta i futuri psicologi. Perché? Perché viene richiesta la progettazione, e spesso nei piani di studio non viene inserita alcuna disciplina finalizzata all’apprendimento di queste capacità. Presso i nostri corsi di laurea in realtà è sempre stata inserita una buona parte pratica nel programma, perché abbiamo scelto di ritagliare i corsi sulla base del dato concreto e pratico, oltre che sul quadro teorico, per fornire titoli di studio altamente professionalizzanti.

Per la terza prova, invece, è doveroso possedere delle capacità di tipo diagnostico. Il candidato, soprattutto se ha prestato servizio in qualche struttura per il tirocinio, dovrà sfoderare tutta la sua conoscenza in campo clinico. Non è difficile, dai, soprattutto se studi le tracce degli esami di abilitazione da psicologo degli anni precedenti. Avrai un’idea più precisa in merito a quello che ti aspetta.

Per avere maggiori informazioni sull’esame che ti attende, puoi cercare informazioni presso il sito del MIUR. Ricorda che l’esame di stato per psicologi può essere svolto presso una delle 19 sedi abilitate, studia, preparati, rilassati e prendi la rincorsa per superare questo traguardo.

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